About us

Antinea è un’ associazione culturale, fondata nel 2009, da un gruppo di mediatori/trici che da diversi anni operano nel settore dell’educazione interculturale e della promozione di attività rivolte all’inserimento e all’integrazione e alla valorizzazione dei cittadini migranti di prima e seconda generazione.   Un gruppo costituito da mediatori culturali ai quali si sono affiancati a seconda delle attività altre figure con competenze complementari, docenti di lingua Italiana come lingua seconda, educatori e formatori con esperienze in vari ambiti di lavoro, servizi educativi e scolastici, servizi socio-sanitari, inserimento lavorativo e formazione professionale. Il gruppo di mediatori è costituito, sia da giovani di seconda generazione che frequentano o hanno frequentato l’Università con indirizzi diversi (scienze politiche, economia e finanza, lingue e letterature straniere) sia da mediatori di prima generazione con un titolo di studio universitario o un diploma conseguito in Italia o nel paese di origine (medicina ortopedia, psicologia, lingue). Il gruppo dei docenti ha competenze specifiche a seconda dei percorsi formativi o delle attività laboratoriali da realizzare. Si tratta di un gruppo di operatori con competenze diverse finalizzate alle diverse tipologie di servizi e di utenti. Le lingue di mediazione: arabo, urdu, bangla, rumeno, tagalog, cinese,inglese, francese Antinea ha collaborato con il settore istruzione del Comune di Bologna in particolare con il CDLEI –Centro di Documentazione per un’educazione Interculturale del Comune di Bologna, la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, scuole, università, ecc in progetti per l’accoglienza, l’integrazione e il successo scolastico degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e le famiglie, attraverso servizi di mediazione linguistico culturale, colloqui informativi con i genitori, traduzione di documenti e materiale scolastico, sostegno scolastico anche in L1, attività laboratoriali con genitori e in particolare madri, formazione rivolta agli operatori dei diversi servizi per favorire la conoscenza, l’ascolto empatico, la comunicazione.

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