YALLA SHEBAB FILM FESTIVAL

Dal 12 al 15 giugno // Cineporti di Puglia/Lecce e Manifatture Knos// Lecce

di Nadia M.Abdelhamid
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Dopo una piccola rassegna bolognese dedicata al cinema marocchino, a distanza di neanche un mese il 12 giugno a Lecce, si apre la quarta edizione dello YALLA SHEBAB FILM FESTIVAL, evento europeo dedicato al mondo arabo e allo scambio artistico e culturale tra le nuove generazioni. Quest’anno il focus è sulla Palestina, una realtà difficile ma molto vivace e in continuo fermento culturale, che malgrado tanti pregiudizi sa sfidare i luoghi comuni con ironia e   intelligenza. Con questa edizione Palestina//Visioni oltre il muro, possiamo immaginare e conoscere un po’ più da vicino come vivono, cosa pensano, cosa sognano e soprattutto, chi sono i giovani palestinesi.

Oltre a tante proiezioni di film premiati a livello internazionale, il festival ospita piacevoli incursioni di altre arti come la letteratura, la musica e la fotografia, dimostrando quanto la vitalità intellettuale e artistica dell’altra sponda del mediterraneo sia ricca e desiderosa di raccontarsi senza troppe censure.

Qualche giorno prima dell’apertura ufficiale del festival, si è celebrata la letteratura di origine palestinese con Monica Ruocco e Chiara Comito che hanno presentato il romanzo “Nel blu tra il cielo e il mare” della scrittrice Susan Abulhawa già autrice del successo internazionale “Ogni mattino a Jenin”. Sempre di letteratura si parla, con testi in arabo e italiano nel reading tratto dal poema “Stato d’assedio” di Mahmoud Darwish .

Anche la fotografia trova uno spazio importante con l’esposizione di alcune fotografie tratte dal libro collettivo “Keep your eye in the walll. Palestinian Landscapes” dedicato al muro di separazione costruito da Israele, nel quale si trascende dalla semplice presenza fisica del muro e se ne esplora il significato simbolico e le conseguenze economiche e sociali. Il percorso del libro è composto da settanta immagini scattate da sei fotografi palestinesi e un tedesco. L’esposizione di Lecce ospiterà le opere di Steve Sabella, Taysir Batniji e Raeda Saadeh, che inaugurerà personalmente la mostra il giorno di apertura del festival. Sempre protagonista la fotografia con la mostra “La Palestina della convivenza” che ci fa ripercorre con parole e immagini un viaggio virtuale in cui si narra la storia del paese prima della nakba.

Anche la musica fa viaggiare verso paesi vicini e lontani con i Radiodervish, gruppo mediterraneo che canta storie d’intrecci e varchi tra Oriente e Occidente e con il progetto Beirut World Beat che unisce suoni mediorientali ed esotici, immergendo chi scolta in un mix di ritmi e suoni.

Chi si trova nelle vicinanze di Lecce, non può mancare. Buona visione! Buon ascolto!

http://www.yallashebab.it/index.php
https://www.facebook.com/pages/Yalla-Shebab-Film-Festival/341610719197677
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/cronaca/15_giugno_04/yalla-shebab-arriva-lecce-festival-dedicato-palestina-2baf8b82-0ad5-11e5-852e-2f97c7f97696.shtml
http://www.festivalcinemamarocchino.com/it/chi-siamo
http://www.radiodervish.com/about
http://imowblog.blogspot.it/2013/02/in-conversation-with-raeda-saadeh.html